Da aprile 2026 comincia la ripubblicazione integrale delle opere di Christa Wolf, in vista del centenario della nascita.
Negli ultimi anni il dibattito su riscrittura del mito, voce femminile, rapporto tra individuo e potere, corpo, memoria e dissenso ha riportato al centro della scena autrici capaci di dialogare con il presente in modo radicale. Tra loro, Christa Wolf è una figura imprescindibile: una scrittrice che ha anticipato temi, linguaggi e visioni oggi più che mai attuali.
Per questo abbiamo scelto di avviare un progetto organico di riedizione dell’opera completa di Christa Wolf, che partirà ad aprile 2026 e ci accompagnerà fino al 2029, anno in cui si celebrerà il centenario della nascita dell'autrice. Un lungo viaggio costellato di eventi, iniziative, riscoperte e reinterpretazioni.
Nuove edizioni e nuove copertine che dialogano filologicamente con le edizioni originali e ne evocano lo spirito. Un piano di ripubblicazione che restituisce unità, profondità e rinnovata forza d’insieme al lavoro di una delle più grandi voci della letteratura europea.
Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra e Premesse a Cassandra, nelle magistrali traduzioni di Anita Raja, il primo passo di un percorso che proseguirà nei mesi e negli anni a venire, fino a ripubblicare progressivamente: i grandi romanzi, i testi saggistici, le opere più rare o meno note.
L’obiettivo è duplice: rendere nuovamente disponibili i titoli fondamentali, e offrire una lettura complessiva, capace di mostrare come il percorso di Wolf rappresenti uno dei più importanti laboratori narrativi del Novecento.
Il mondo che Christa Wolf ha interrogato — la violenza del potere, la manipolazione della verità, la fragilità dell’individuo, la necessità della voce femminile — è, oggi, il nostro mondo. Riproporre la sua opera significa offrire ai lettori un laboratorio di pensiero, per affrontare le sfide nuove che ci attendono.
Questo progetto è un invito a tornare a leggere Christa Wolf come la grande autrice europea del Novecento che è stata, e come la voce magistrale e autorevole che continuerà a essere.